Il pedigree è uno dei documenti più importanti nella cinofilia perché permette di identificare il cane e di ricostruire la sua genealogia attraverso più generazioni.
Non è una semplice lista di nomi. Può contenere dati anagrafici, numeri di registrazione, affissi, titoli, informazioni sui genitori e sugli antenati, oltre ad annotazioni collegate alla registrazione genealogica.
Per un proprietario rappresenta uno strumento utile per conoscere la provenienza del proprio cane. Per un allevatore diventa invece una base di lavoro per studiare linee di sangue, pianificare accoppiamenti e mantenere ordinato lo storico genealogico.
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✓ identità del cane;
✓ numero di registrazione;
✓ padre e madre;
✓ nonni e bisnonni;
✓ affisso;
✓ linee di sangue;
✓ titoli e annotazioni;
✓ allevatore e proprietario.
Il pedigree è un certificato genealogico che documenta l'identità del cane e la sua discendenza registrata.
Il documento collega il soggetto ai suoi genitori e alle generazioni precedenti, consentendo di ricostruire l'albero genealogico e di identificare le principali linee di sangue.
Il pedigree non deve essere considerato semplicemente come un attestato commerciale o come una garanzia assoluta della qualità del cane. La sua funzione principale è certificare i dati genealogici registrati.
Salute, carattere, morfologia e idoneità riproduttiva devono essere valutati attraverso controlli, test, osservazione e competenza professionale.
Il pedigree non garantisce automaticamente:
• assenza di malattie;
• perfezione morfologica;
• carattere equilibrato;
• idoneità alla riproduzione;
• risultati espositivi.
Nome ufficiale, razza, sesso, data di nascita, colore, numero di registrazione, microchip e altre informazioni identificative.
Padre, madre, nonni, bisnonni e antenati delle generazioni rappresentate nel documento.
Allevatore, proprietario, affisso, numeri di iscrizione, eventuali passaggi e annotazioni dell'ente competente.
Nel pedigree il cane rappresenta il soggetto principale. Da esso si risale ai genitori e, procedendo verso le generazioni precedenti, ai nonni, ai bisnonni e agli altri antenati.
Normalmente la genealogia distingue la linea paterna dalla linea materna. Il padre e i suoi antenati costituiscono un ramo, mentre la madre e i suoi antenati formano l'altro.
Ogni generazione raddoppia teoricamente il numero di antenati rappresentati: due genitori, quattro nonni, otto bisnonni e così via.
La presenza ripetuta dello stesso cane in più rami indica un antenato comune e può essere rilevante nello studio della consanguineità.
• Soggetto: 1 cane
• Genitori: 2
• Nonni: 4
• Bisnonni: 8
• Trisnonni: 16
Controllare nome ufficiale, microchip, data di nascita, razza, sesso e numero del pedigree per verificare che il documento corrisponda al cane.
Individuare padre e madre e risalire separatamente lungo la linea paterna e quella materna.
Verificare se alcuni antenati compaiono più volte e annotare affissi, titoli o linee genealogiche ricorrenti.
L'affisso è la denominazione registrata che identifica un allevamento. Può comparire nel nome ufficiale dei cani prodotti da quell'allevatore.
Può essere utilizzato come prefisso o suffisso, secondo le regole applicate e la forma registrata. La presenza dell'affisso aiuta a riconoscere l'origine genealogica e l'allevamento di provenienza.
È importante non confondere l'affisso con il semplice nome commerciale di una struttura. L'affisso genealogico è una denominazione registrata secondo le procedure dell'ente competente.
✓ identifica l'allevamento;
✓ aiuta a distinguere omonimi;
✓ facilita le ricerche;
✓ collega cani della stessa origine;
✓ rende più ordinata la genealogia.
Alcuni antenati possono essere indicati con titoli ottenuti in esposizioni, prove di lavoro o altre attività riconosciute.
Numeri di registrazione, codici dei libri genealogici e abbreviazioni possono variare in base al paese e all'organizzazione.
Per interpretare sigle poco chiare è opportuno consultare la documentazione aggiornata dell'ente che ha emesso il pedigree.
Il termine genealogia indica l'insieme delle relazioni di discendenza tra il cane e i suoi antenati. Il pedigree è il documento che rappresenta e certifica una parte di questa genealogia.
Con l'espressione linea di sangue si fa generalmente riferimento a una continuità genealogica caratterizzata dalla presenza di determinati antenati, allevamenti o caratteristiche selezionate nel tempo.
Per valutare una linea non è sufficiente riconoscere un nome noto nel pedigree. Occorre considerare l'intera genealogia, la frequenza degli antenati, le informazioni sanitarie e i risultati osservati nelle diverse generazioni.
• Antenati ricorrenti
• Affissi presenti
• Linea paterna
• Linea materna
• Discendenti prodotti
• Informazioni sanitarie
Il confronto tra genealogie aiuta a valutare possibili accoppiamenti e a individuare antenati comuni tra i riproduttori.
Collegare genitori, cucciolate e discendenti permette di ricostruire nel tempo la storia dell'allevamento.
Genealogia, salute, test genetici, morfologia e carattere devono essere considerati insieme.
La ripetizione degli stessi antenati nei rami genealogici può contribuire alla consanguineità. Per valutarla viene spesso utilizzato il coefficiente di consanguineità, indicato con la sigla COI.
Il calcolo richiede una genealogia sufficientemente completa e correttamente collegata. Un pedigree limitato a poche generazioni può non mostrare antenati comuni presenti più indietro nel tempo.
Il COI deve essere interpretato insieme a informazioni sanitarie, test genetici, dimensione della popolazione e obiettivi dell'allevamento.
⚠ Importante: il coefficiente è uno strumento informativo e non sostituisce il parere veterinario, genetico o la valutazione professionale dell'allevatore.
✓ dati senza duplicati;
✓ genitori corretti;
✓ più generazioni disponibili;
✓ identificativi uniformi;
✓ antenati collegati correttamente.
In Italia la gestione genealogica dei cani di razza è collegata alle procedure e ai documenti previsti dall'ENCI e dagli organismi competenti.
Le informazioni su genitori, monte, nascita, cucciolata, microchip e proprietari devono essere registrate con precisione perché eventuali errori possono riflettersi sulla documentazione successiva.
Il pedigree deve essere conservato insieme agli altri documenti del cane e aggiornato secondo le procedure applicabili in caso di cessione o variazione della proprietà.
Modelli, tempistiche e procedure possono cambiare. Prima di effettuare una pratica è quindi necessario verificare le istruzioni correnti dell'ente competente.
• Nome ufficiale
• Numero pedigree
• Microchip
• Padre e madre
• Data di nascita
• Allevatore
• Proprietario
Uno degli errori più comuni è registrare lo stesso cane più volte con nomi scritti in modo diverso. Questo crea duplicati e può interrompere i collegamenti genealogici.
Anche l'assegnazione errata di padre o madre produce conseguenze importanti, perché altera l'intero albero genealogico e i calcoli basati sugli antenati.
Altri problemi frequenti sono numeri di pedigree mancanti, microchip non verificati, affissi inseriti in modo non uniforme e documenti conservati separatamente senza un collegamento alla scheda del cane.
💡 Buona pratica: prima di creare una nuova anagrafica, verificare sempre che il cane non sia già presente nell'archivio.
✗ anagrafiche duplicate;
✗ nomi non uniformi;
✗ genitori errati;
✗ microchip mancanti;
✗ pedigree non allegati;
✗ affissi confusi.
Scansionare pedigree, certificati e allegati permette di consultare rapidamente i documenti e riduce il rischio di perdita dell'unica copia disponibile.
Ogni file dovrebbe essere associato direttamente all'anagrafica del cane, evitando cartelle separate difficili da ricostruire.
Le copie digitali e il database genealogico devono essere inclusi in una procedura di backup periodica e verificata.
PowerDOGs è un software Windows in italiano per allevamenti, pensioni canine, canili e altre strutture dedicate agli animali.
Permette di collegare ogni cane al padre e alla madre, costruire genealogie, consultare antenati e discendenti e conservare dati anagrafici, pedigree, microchip, affissi, titoli, immagini e documenti.
Le informazioni genealogiche possono essere utilizzate per la simulazione degli accoppiamenti e per il calcolo del coefficiente di consanguineità.
Il software consente inoltre di gestire cucciolate, monte, visite, vaccinazioni, scadenze, clienti, pagamenti, spese e alcuni modelli ENCI supportati.
✓ padre e madre;
✓ albero genealogico;
✓ antenati e discendenti;
✓ pedigree e affissi;
✓ titoli e documenti;
✓ simulazione accoppiamenti;
✓ calcolo COI;
✓ cucciolate.
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• linee di sangue
• cucciolate
• accoppiamenti
• coefficiente COI
• modelli ENCI
Domanda: Che cos'è il pedigree di un cane?
Risposta: È un certificato genealogico che identifica il cane e documenta la sua discendenza registrata attraverso genitori e antenati.
Domanda: Il pedigree garantisce che il cane sia sano?
Risposta: No. Il pedigree documenta la genealogia, ma salute e idoneità riproduttiva devono essere valutate con visite, test e controlli specifici.
Domanda: Quali informazioni contiene?
Risposta: Può contenere nome ufficiale, razza, sesso, data di nascita, numero di registrazione, microchip, affisso, allevatore, proprietario, genitori, antenati, titoli e annotazioni.
Domanda: Come si legge l'albero genealogico?
Risposta: Si parte dal cane e si risale ai genitori, quindi ai nonni, ai bisnonni e alle generazioni precedenti, distinguendo il ramo paterno da quello materno.
Domanda: Che cosa indica l'affisso?
Risposta: Identifica l'allevamento di provenienza e può comparire come parte del nome ufficiale dei cani prodotti da quell'allevatore.
Domanda: Perché alcuni antenati compaiono più volte?
Risposta: Significa che lo stesso cane è presente in più rami genealogici. Questa ricorrenza può essere rilevante per lo studio della consanguineità.
Domanda: PowerDOGs gestisce pedigree e genealogie?
Risposta: Sì. Il software collega padre e madre, costruisce genealogie, mostra antenati e discendenti e supporta simulazione degli accoppiamenti e calcolo del COI.