Il COI (Coefficient of Inbreeding), o coefficiente di consanguineità, è un indicatore genealogico utilizzato per descrivere il livello di consanguineità di un individuo.
In termini genetici, esprime la probabilità che due copie di un allele nello stesso individuo derivino da un medesimo allele ancestrale presente nella genealogia considerata.
Il COI viene generalmente espresso in percentuale: valori differenti indicano differenti livelli di relazione genealogica tra i genitori del soggetto.
PowerDOGs dispone di una scheda dedicata al pedigree e alle genealogie e, nelle versioni aggiornate, integra il calcolo del coefficiente di consanguineità sulla base degli antenati registrati.
È possibile utilizzare le genealogie anche per simulare un accoppiamento e conoscere il COI previsto per la discendenza prima di registrare la monta.
Il punto di partenza è la relazione genealogica tra padre e madre. Se i due riproduttori condividono uno o più antenati, tali percorsi contribuiscono al coefficiente di consanguineità della futura discendenza.
Per questo motivo il COI non è un dato isolato: deriva dalla struttura del pedigree.
Un medesimo antenato può comparire più volte nelle linee paterna e materna. Il calcolo tiene conto dei percorsi genealogici che collegano i due genitori attraverso gli antenati comuni.
Più la genealogia è estesa, maggiore è la possibilità di individuare relazioni non evidenti osservando soltanto le prime generazioni.
PowerDOGs consente di collegare padre e madre a ogni animale e di costruire progressivamente genealogie con più generazioni.
Il coefficiente di consanguineità deriva dalla teoria genealogica sviluppata a partire dai lavori di Sewall Wright. Il calcolo considera la probabilità che le due copie di un allele siano identiche per discendenza.
In un pedigree, ogni antenato comune e i percorsi indipendenti che lo collegano al padre e alla madre contribuiscono al risultato complessivo.
Per genealogie estese il calcolo manuale diventa rapidamente complesso; un software può analizzare automaticamente le relazioni presenti nell'archivio.
Un calcolo effettuato su poche generazioni può non individuare antenati comuni presenti più indietro nel pedigree.
Di conseguenza, due risultati ottenuti da archivi con differente profondità genealogica possono non essere direttamente confrontabili.
Per una valutazione più informativa è importante registrare il maggior numero possibile di antenati corretti e verificati.
Quando una parte degli antenati non è conosciuta o non è stata inserita, il software può calcolare il coefficiente soltanto sulla genealogia disponibile.
Un valore basso ottenuto da un pedigree poco profondo non significa necessariamente assenza di relazioni nelle generazioni non registrate.
Padre, madre e antenati devono essere associati correttamente. Errori nelle relazioni genealogiche possono riflettersi sul calcolo.
È quindi utile verificare periodicamente i dati del pedigree e utilizzare documentazione attendibile come riferimento.
Conservare genealogie, microchip, cucciolate, documenti e proprietari nello stesso database riduce duplicazioni e rende più semplice mantenere coerenti le informazioni.
L'allevatore può selezionare una fattrice e uno stallone già presenti nell'archivio, con le rispettive genealogie.
Il software utilizza le relazioni registrate senza modificare le schede originali degli animali.
La simulazione consente di calcolare il coefficiente previsto per la futura discendenza sulla base dei pedigree disponibili.
È quindi possibile confrontare diverse combinazioni prima di registrare una monta effettiva.
Il COI è uno degli elementi che possono essere considerati nella scelta riproduttiva, ma non sostituisce test sanitari e genetici, valutazioni morfologiche, caratteriali e veterinarie.
La decisione finale deve essere basata su un insieme di informazioni.
Ogni animale può essere collegato ai genitori e agli antenati registrati nel database. La genealogia viene così riutilizzata dalle diverse funzioni del programma.
Non è necessario mantenere un archivio separato per il calcolo.
La nuova versione di PowerDOGs integra il calcolo del COI direttamente sulle genealogie presenti nell'archivio, analizzando le relazioni tra gli antenati registrati.
Il risultato può essere utilizzato sia per un animale sia nell'ambito della simulazione di un accoppiamento.
Una volta effettuata la scelta riproduttiva, PowerDOGs consente di continuare la gestione con monte, nascita, cucciolata, schede dei cuccioli, microchip, proprietari e documentazione.
Il COI descrive le relazioni individuate nella genealogia utilizzata per il calcolo. Prima di confrontare valori differenti è opportuno considerare la quantità e la qualità dei dati genealogici disponibili.
Un coefficiente non permette da solo di prevedere la salute di un singolo cane o di una futura cucciolata. È un indicatore probabilistico che deve essere interpretato insieme agli altri dati disponibili.
Test genetici e sanitari, caratteristiche della razza, salute dei riproduttori, genealogia e COI sono elementi complementari. Per gli aspetti clinici e riproduttivi è necessario rivolgersi a professionisti qualificati.
Che cosa significa COI?
È l'acronimo di Coefficient of Inbreeding, cioè coefficiente di consanguineità.
Un pedigree più lungo cambia il risultato?
Può farlo, perché generazioni aggiuntive possono evidenziare antenati comuni non presenti nelle prime generazioni.
Il COI è uguale per tutti i software?
Il principio genealogico è lo stesso, ma i risultati possono differire se i programmi utilizzano pedigree con profondità o completezza differenti.
PowerDOGs calcola il COI?
Sì, utilizzando le genealogie registrate nel database.
Posso simulare un accoppiamento?
Sì. È possibile selezionare due possibili riproduttori e calcolare il coefficiente previsto sulla base dei pedigree disponibili.
Devo reinserire gli antenati?
No. Il calcolo utilizza le relazioni genealogiche già archiviate nelle schede degli animali.
🐕 Royal Kennel Club - Inbreeding calculators (COI)
📚 Population Structure and Inbreeding From Pedigree Analysis of Purebred Dogs
Le fonti esterne sono indicate come approfondimento generale. PowerWolf Software Solutions non è affiliata agli enti citati.
Il coefficiente di consanguineità calcolato da PowerDOGs è basato sui dati genealogici presenti nell'archivio dell'utente. Completezza e correttezza del pedigree influenzano il valore ottenuto.
Il COI non costituisce una diagnosi genetica o veterinaria e non garantisce la salute o le caratteristiche della futura discendenza.
Per decisioni riproduttive, controlli sanitari, test genetici e valutazioni cliniche è necessario fare riferimento a veterinari, genetisti e agli organismi competenti.